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Dal 2026, arrivano buone notizie per le persone con invalidità civile: l’assegno mensile aumenta grazie alla rivalutazione ISTAT e a nuove misure inserite nella Legge di Bilancio. Ma c’è anche una sorpresa importante dell’INPS che riguarda molti beneficiari. Scopri subito quanto spetta, a chi e come viene erogato l’aumento.
Invalidità 2026: quanto aumenta l’importo mensile?
L’assegno di invalidità civile nel 2026 aumenta grazie a una rivalutazione dell’1,4%, che tiene conto dell’inflazione. Questo significa che:
- L’importo base mensile passa da 336 euro a 340,71 euro
- Viene erogato per 13 mensilità
- Per alcune categorie è previsto un ulteriore incremento mensile straordinario di circa 20 euro
Grazie a queste maggiorazioni, l’importo finale può raggiungere anche i 603,40 euro al mese. Ma non finisce qui: l’importo base del trattamento minimo INPS sale a 611,85 euro. È dunque possibile ricevere un assegno più alto, soprattutto se si soddisfano determinate condizioni sociali ed economiche.
Chi ha diritto all’aumento?
L’aumento spetta in automatico a chi riceve già l’assegno mensile di assistenza e a chi presenta una nuova domanda nel 2026. Ma bisogna rispettare requisiti precisi relativi a invalidità, età, reddito e residenza.
Requisiti principali
- Invalidità riconosciuta: compresa tra il 74% e il 99%
- Età: tra i 18 anni e 66 anni e 11 mesi
- Reddito personale: inferiore a 5.852,21 euro annui
- Residenza: stabile in Italia (inclusi cittadini UE ed extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo)
- Situazione lavorativa: non deve superare i limiti di reddito da lavoro compatibili
Al compimento dei 67 anni, l’assegno viene trasformato in assegno sociale, se permangono i requisiti.
Attenzione: non tutti gli assegni sono uguali
Esistono differenze importanti tra assegni per invalidità parziale, totale e altre condizioni. Ecco alcuni importi aggiornati per il 2026:
| Prestazione | Importo 2025 | Importo 2026 |
|---|---|---|
| Pensione invalidi civili totali | €336,00 | €340,71 |
| Pensione ciechi civili assoluti | €363,37 | €368,46 |
| Pensione sordi | €336,00 | €340,71 |
Indennità aggiuntive previste
- Indennità di accompagnamento (invalidi civili totali): €552,57
- Indennità ciechi: fino a €1.064,98
- Indennità di comunicazione (sordi): €274,17
- Indennità speciale ciechi ventesimisti: €238,14
- Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major: €611,85
La sorpresa INPS: niente più domande per l’integrazione minima
Ecco la vera novità: a partire dal 4 luglio 2025, chi percepisce un assegno inferiore al minimo INPS riceverà in automatico l’integrazione, senza dover presentare una nuova domanda.
Un cambiamento importante che rende il sistema più semplice e accessibile per tutti i beneficiari.
Come fare domanda per l’assegno di invalidità
Se non percepisci ancora l’assegno, e pensi di averne diritto, puoi fare domanda seguendo questi passaggi:
- Accedi al sito INPS con SPID, CIE o CNS
- Oppure rivolgiti a un patronato
- Prepara la documentazione necessaria, compreso il certificato medico che attesti l’invalidità
- Partecipa alla visita medico-legale INPS-ASL
- Se riconosciuto, l’assegno viene erogato ogni mese
In sintesi: cosa cambia nel 2026
- Aumento automatico dell’1,4% per tutti gli assegni di invalidità
- Importi più alti per chi riceve maggiorazioni sociali (fino a 603,40€ o oltre)
- Trattamento minimo aggiornato a 611,85€ al mese
- Integrazione automatica dal 4 luglio 2025 senza nuove domande
Per chi ha una disabilità parziale e rientra nei requisiti, il 2026 può portare un sollievo economico concreto. Verifica subito se rientri nei parametri e tieni pronte le carte per non perdere l’accesso all’assegno mensile rafforzato.












